S COME SALERNO – Gravi ripercussioni dall’annuncio della sospensione dell’IMU. De Luca su Radio Alfa

"Nel nostro Paese abbiamo persone che parlano a vanvera senza sapere cos’è la realtà nei territori". Lo dichiara il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca in riferimento alle dichiarazioni fatte dal Presidente del Consiglio Letta sulla sospensione del pagamento della rata di giugno dell’IMU. "Se dici che sospendi il pagamento di giugno dell’IMU e non dici con quali altri finanziamenti si pagheranno le spese degli Enti Locali, c’è una prima immediata conseguenza: le Banche chiudono le casse. Ed è quello che è capitato a noi". ricorda il sindaco ospite come ogni settimana su Radio Alfa in S come Salerno il giovedì alle 12,45. Il Banco di Napoli (tesoreria comunale, n.d.r.) ha rifiutato alcuni giorni fa l’anticipo delle somme necessarie per il pagamento delle spettanze mensili ai dipendenti comunali. "C’è voluta una giornata intera, il 30, dal mattino alla sera, di contatti con Torino per ottenere l’anticipo di 5 milioni di euro. Anticipo che sinceramente vi dico è stato ottenuto sulla parola. Ma io mi metto nei panni di un direttore di banca. Con quali garanzie concede i soldi se poi non sa con cosa possiamo restituirli? Ma in questo paese succede così. A Roma facciamo demagogia e nei territori si muore di burocrazia". Il sindaco De Luca torna anche a parlare del decreto salva imprese. "Finora non si è mosso nulla. Solo un gran movimento di carte ma null’altro visto che il decreto ancora non è stato convertito in legge. Il Comune di Salerno è stato il primo, insieme a quello di Venezia, a effettuare i conteggi dei cosiddetti debiti esigibili, quelli in capo alle amministrazioni comunali per poter ottenere i soldi da girare ai propri debitori. Ma al momento di soldi non c’è ombra". 
Incertezza totale anche sulla Tares. "Al momento sappiamo solo che a maggio si paga la vecchia Tarsu e avremo un pò d’ossigeno", dice De Luca

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