S COME SALERNO – De Luca condanna chi rema contro la città ed esalta il campanilismo dei napoletani

"Invidio Napoli". Forse non pensava l’avrebbe mai pronunciata questa frase, ma il Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dal microfono di Radio Alfa, dichiara di invidiare molto i napoletani per la compattezza che dimostrano quando è necessario difendere la città e scendere in campo per chiedere dei finanziamenti. "E’ una cosa inaccettabile. Qui noi facciamo pena!", sbotta De Luca. "A Napoli non c’è politica che tenga. Quando c’è da chiedere finanziamenti o difendere la città lo fanno tutti insieme, destra, sinistra, sopra o sotto". La collera esplode, nel corso della trasmissione, in riferimento alla vicenda Piazza della Libertà. "Hanno fatto una cagnara e per cosa? Ci sono stati degli errori e chi li ha fatti deve rimediare. Il cantiere di Piazza della Libertà è immenso, la vicenda riguarda solo 500 metri quatrati. Avremo dei ritardi ovviamente, ma quello che c’è da abbattere, lo abbatteremo e rifaremo di nuovo. "La verità è che a Salerno, a differenza di Napoli, c’è solo chi vuole remare contro e sporcare la nostra città".
Nella trasmissione, De Luca fa riferimento anche alla questione rifiuti che definisce "un manicomio" e puntando il dito contro un’organizzazione complessa studiata solo "per far pagare tasse più alte ai cittadini campani". Riferimento anche alla Tempor, l’agenzia interinale che lunedì aveva annunciato la sospensione delle attività per 180 lavoratori in forza a Salerno Pulita. "Il Comune ha ricevuto un avviso alle 10 del mattino di lunedì ma sempre lunedì la notizia era già sui quotidiani, è chiaro, aggiunge il sindaco, che è un giochetto messo in atto da qualcuno, la solita banda di politici politicanti". De Luca ha la sua proposta sulla questione: "Andassero tutti e casa. La gestione dei rifiuti sia affidata ai comuni"  

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