S come Salerno – De Luca a muso duro in difesa del Crescent

"Non c'e' un tutti contro tutti, contro il Crescent ci sono dieci persone che non hanno niente da fare mentre i salernitani si alzano la mattina per lavorare e portare il cibo in tavola. Ma adesso basta!". Un fiume in piena, ancor piu' duro del solito il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ospite settimanale di S come Salerno, in onda il giovedì su RADIO ALFA alle 12,45. Duro contro quelli che, come spesso fa, chiama i nemici di Salerno ma questa volta va anche oltre. Nel parlare della campagna d'opposizione alla realizzazione del Crescent parla di "tentativi d'intimidazioni contro funzionari pubblici e istituzioni" sui quali il Comune sta valutanda azioni giudiziarie. Alla domanda precisa se esistono delle notizie di reato, De Luca si affretta a rispondere che non ci sono specifiche in tal senso ma che il comportamento messo in atto da "alcuni" viene interpretato in questo modo, una minaccia, appunto. Un ricatto.
De Luca ricorda la sua visione del Crescent, opera a cui è legato, dice, il futuro della città di Salerno e ricorda la sentenza del Consiglio di Stato che, a suo dire, ha dato ragione al 90% al Comune negando tutte le accuse avanzate da chi ha presentato i ricorsi contro l'opera. E qui De Luca sferra un altro attacco parlando addirittura di "falsi" prodotti dai comitati e da Italia Nostra (i riferimenti sono soprattutto sui rischi idrogeologici e sismici) e anche qui sottolinea che il comune, con calma ma con "freddezza" valuterà il comportamento e le iniziative da prendere (evidentemente anche in questo caso iniziative di carattere giudiziario). "Bisogna farla finita!" sottolinea più volte il sindaco ricordando che il progetto del Crescent è firmato da un architetto tra i piu' noti al mondo e non uno preso "per strada".
Nel corso della trasmissione, De Luca illustra anche un altro progetto, con cui, al momento e val la pena sottolinearlo, il Comune non ha nulla a che fare. Si tratta della riqualificazione dell'area di Piazza della Concordia, la Stazione ferroviaria fino alla Cittadella giudiziaria. Un progetto da 350 milioni di euro che ha come punta di diamante la realizzazione di una torre di 30 piani all'altezza di Piazza Mazzini. Scottato evidentemente dai problemi a catena nati per il Crescent e Piazza della Libertà, De Luca preferisce svicolare dal raccontare della torre e dell'ennesima firma d'eccellenza (l'architetto milanese Dante Benini). 
Tra le tematiche trattate anche la singolare iniziativa del Comitato Irno-Cittadella che ha aperto una pagina FB chiamata "tolleranza zero" su cui i salernitani potranno pubblicare le foto delle auto in doppia o terza fila, dei posti per disabili occupati da chi non ne ha diritto o comunque gesti di inciviltà urbana su cui puo' intervenire la Polizia Municipale. Soddisfatto per l'iniziativa dei cittadini il sindaco De Luca secondo cui, se si eliminassero le auto in doppia o terza fila da Mercatello fin sotto al Comune, Salerno non avrebbe piu' problemi di traffico. 
Contrario a definire questa iniziativa come quelle prese dall'amministrazione, una "gogna mediatica", De Luca sottolinea invece la necessità e volontà di difendere la città di Salerno dai "cafoni" che poi, nell'enfatizzazione delle parole del sindaco, diventano "criminali" come quelli che lasciano i sacchetti di spazzatura alle uscite della tangenziale (De Luca fa l'esempio di quella del rione Petrosino) o che se ne fregano di dar fastidio alla gente e mettono musica ad altissimo volume anche durante le ore notturne nei propri locali (l'esempio questa votla è per una segnalazione fatta proprio da De Luca la scorsa settimana a Mercatello)

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