S come Salerno: Centrale del Latte. Straordinari per 700mila euro. Dal 21 si cambia

Dice si alle prime iniziative del Governo Renzi, ma a parte questo, ne ha per tutti (come sempre) Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno, ospite di RADIO ALFA, come ogni giovedì alle 20,45 in S come Salerno, comincia sottolineando positivamente i provvedimenti presentati ieri da Matteo Renzi, soprattutto l'incentivo di 80 euro in più in busta paga per chi ha uno stipendio inferiore ai 1500 euro.
Detto questo, toccati altri argomenti "sensibili", De Luca si è scatenato. Il primo degli argomenti affrontati è quello relativo alla perdita di 123 milioni di euro per l'ammodernamento del Raccordo Salerno-Avellino. "Uno scippo" e "un delitto" conferma De Luca che poi però punta il dito contro la Regione Campania che non sarebbe riuscita a predisporre un accordo di programma che doveva essere firmato entro la fine del mese di dicembre con il Ministero delle infrastrutture e trasporti (di cui De Luca era vice ministro). Ma sarà possibile recuperare questi soldi? Laconico De Luca. "No se non ci saranno altri vertici". Insomma De Luca torna sulla questione della "truffa mediatica" da parte della Regione già lanciata anche in riferimento ai fondi comunitari e alla sua iniziativa di ricorrere al TAR. E a proposito di questo, De Luca annuncia una "sfida" alla Regione sui temi della spesa dei fondi europei, un documento che presenterà sabato nel corso di un incontro con i sindaci dei piccoli e medi comuni (che hanno ingaggiato una dura polemica proprio con De Luca).
Altra questione su cui De Luca interviene a gamba tesa è quella del futuro della Centrale del Latte. Il 21 marzo ci sarà l'assemblea da cui verrà fuori la nuova governance della Centrale. "Di sicuro, dice il sindaco, saranno concellati tutti gli abbuffamenti del passato". Secondo De Luca ci sono alcuni "personaggi" che hanno ottenuto migliaia di euro di straordinari (il comune ne ha conteggiati circa 700mila euro in un solo anno) ma anche degli extra in busta paga poco giustificabili come indennità per il periodo natalizio di circa 260 euro. Al momento sono diverse le opzioni che il comune potrebbe percorrere. O rifare il bando per la vendita. O mettere in campo un piano industriale rigoroso o chiedere l'intervento del Ministero delle politiche agricole.
RADIO ALFA, da sempre al fianco dei lavoratori, chiede che si faccia chiarezza su queste vicende e se ci sono responsabili, vengono individuati e denunciate tutte le illegalità.

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