S come Salerno: Calo della differenziata. Per De Luca colpa della crisi

Un segnale da non trascurare. Lo sostiene il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, riferendosi al netto calo della percentuale di rifiuti differenziati raccolti nella città capoluogo. L'argomento è stato al centro della trasmissione S come Salerno, in onda come ogni giovedì alle 12,45 su RADIO ALFA. 
Una tendenza generale, ha sostenuto il sindaco secondo cui c'è minore attenzione quando c'è crisi e pesantezza sociale. Ma non solo. De Luca ricorda che ci sono, soprattutto nel cuore del centro storico di Salerno, molti appartamenti affittati a nero a extracomunitari (anche 20 in poche stanza) che ovviamente non fanno alcuni differenziata lasciano per strada spesso spazzatura di ogni genere.
E' un segnale che va preso di petto ed è per questo che il comune sta organizzando nuove campagne di sensibilizzazione nelle scuole per fare in modo che parte di piu' giovani l'incentivo a fare di piu'. L'amministrazione comunale tra l'altro sta programmando anche ulteriori investimento per valutare la qualità dei rifiuti che giungono all'impianto di compostaggio.
Nel corso della trasmissione De Luca ha anche parlato del CSTP sostenendo che con la decisione della Corte di Giustizia (che dà ragione all'azienda salernitana a cui spettano i 5 milioni di euro della Regione) c'è un po' di respiro per il Consorzio (senza dimenticare la stoccatina verso la Regione e la politica dei trasporti messa in campo in questi anni da Palazzo S.Lucia)
Il sindaco ha parlato anche di marketing urbano (al centro anche di una "lezione" con 40 giovani borsisti) sostenendo che "il maeketing funziona quando hai qualcosa da vendere", evidentemente riferendosi alla città di Salerno e alle molteplici opere pubbliche che hanno garantito una imponente trasformazione urbanistica. A proposito di opere De Luca ha annunciato che il restyling di Piazza S.Teresa sarà pronto entro il 10 giugno e il Comune intende organizzare una giornata e nottata di festa per tutti i salernitani sulla "nuova" spiaggia storica della città. 
L'orgoglio salernitano scatta poi quando si parla del Teatro Verdi con un flashback di com'era il "Massimo cittadino" solo 20 anni fa, tra abusivi, porte bloccate e la villa comunale abbandonata. E ora? Ora ci sono gli inviati dell'Arena di Verona che applaudono la Turandot al Verdi di Salerno.
E in chiusura non manca un desiderio ambizioso del sindaco: "realizzare l'AIDA dal vivo in piazza della Libertà". 

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