Ruggi, ok del Garante per la privacy sull’uso delle impronte digitali

Il Garante della Privacy ha autorizzato l’uso delle impronte digitali sul cartellino marcatempo dei dipendenti dell’azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’azienda salernitana è la prima in Campania e una delle prime in Italia ad aver ottenuto l’ok dall’Autorità Nazionale per la tutela dei dati personali.

Il nuovo sistema entrerà in funzione dal prossimo mese di ottobre. I dati dei dipendenti del Ruggi non saranno conservati in alcuna banca-dati così come spiegato nella richiesta avanzata dai vertici del Ruggi. Entro la fine della settimana arriverà la sentenza “caertacea” della decisione dell’autorithy. La rilevazione biometrica delle impronte digitali, riguarderà tutto il personale.
Una rivoluzione che si è resa necessaria dopo
lo scandalo assenteismo scoppiato, lo scorso anno, all’interno dell’azienda ospedaliera universitaria.

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