Roscigno (SA) – Primo esempio in Campania di delocalizzazione dopo frana

Roscigno Vecchia, in provincia di Salerno, è il primo esempio in Campania di delocalizzazione di un centro abitato in seguito ad una frana devastante avvenuta nel lontano 1902. A ricordarlo è il presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Francesco Peduto, che da cilentano considera quella esperienza di trasferimento un esperimento riuscito, anche se ebbe tempi geologici: dagli inizi del Novecento fino al dopo Seconda Guerra mondiale. Il nuovo centro abitato di Roscigno è stato localizzato, a giudizio del presidente dei geologi della Campania, “in una situazione abbastanza tranquilla dal punto di vista geologico, sebbene l’area continui ad essere interessata da fenomeni franosi, come quelli dello scorso anno che interessarono strutture rurali nei dintorni”. Peduto ricorda l’antica esperienza in relazione al fatto che oggi il nuovo ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha preso in considerazione la possibilità di delocalizzare gli insediamenti abitativi o produttivi nelle aree fortemente a rischio, ma il ministro, ricorda il presidente dei geologi, non fa altro che dare il via all’applicazione di una norma prevista dalla Legge quadro Ambiente, il decreto legislativo 152 del 2006.

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