ROMA – Un uomo di Battipaglia fra le 11 persone indagate nell’inchiesta Militia

C’è un uomo di Battipaglia fra le 11 persone indagate a piede libero in tuta Italia nell’ambito di un’inchiesta che ha riguardato l’attività del gruppo di estrema destra “Militia”, con base a Roma. I carabinieri del Ros ieri hanno eseguito anche cinque arresti e una decina di perquisizioni. I 16 indagati sono accusati, a vario titolo, di aver eseguito o pianificato dal settembre 2008 una serie di azioni delittuose ispirate ad una “chiara ideologia xenofoba, razzista e antisemita” e, come sostengono gli investigatori, proiettate a porre le basi di una “guerra rivoluzionaria”. Nel capo di imputazione – in cui si contestano i reati di associazione per delinquere, violazione della legge Mancino, apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, deturpamento di cose altrui e ricettazione – i magistrati del pool antiterrorismo della Procura di Roma mettono in luce i “propositi del gruppo eversivo di ricorrere alla violenza e di colpire con ordigni gli obiettivi individuati, come il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici. Tra i capi della presunta organizzazione per delinquere, Maurizio Boccacci, 54 anni, originario di Verona ma residente ad Albano Laziale, una vecchia conoscenza degli investigatori che si occupano di eversione.

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