ROMA – Mons. Scarano respinge accuse, i legali chiedono domiciliari in parrocchia

Respinge le accuse monsignor Nunzio Scarano, il vescovo di 61 anni originario di Salerno, arrestato nell’ambito dell’inchiesta romana sullo Ior, la banca del Vaticano. Scarano è accusato di un tentativo, poi naufragato, di portare in Italia, dalla Svizzera, 20 milioni di euro. L’interrogatorio di garanzia di oggi nel carcere romano di Regina Coeli è durato quasi tre ore ed i difensori dell’alto prelato hanno chiesto gli arresti domiciliari in una parrocchia. Il gip dovrebbe decidere entro domani.
Circa l’interrogatorio, i tre legali di monsignor Scarano, pur non entrando nel merito, hanno precisato che é stato dettagliato e che il loro assistito “ha dato tutte le spiegazioni possibili, collaborando in termini di estrema lealtà e onestà, riaffermando la sua buona fede e la sua disponibilità ad essere a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana in qualsiasi momento”.

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