ROMA – La droga che uccise Gianguarino Cafasso fornita dai Carabinieri

La dose di droga che uccise Gianguerino Cafasso, il giovane originario di Cicerale, considerato il pusher coinvolto nel caso Marrazzo sarebbe stata fornita da un carabiniere. È la clamorosa svolta nelle indagini sulla banda di militari accusati di aver ricattato l’ex governatore del Lazio per i suoi incontri con delle trans. E’ accusato di omicidio volontario dalla Procura di Roma il maresciallo della Compagnia Trionfale Nicola Testini, già indagato di complicità con i due colleghi che agli inizi di giugno 2009 fecero irruzione nell’appartamento dove l’allora governatore del Lazio, era in compagnia di un viado Natalie. Il sospetto degli inquirenti è che Gianguerino Cafasso sarebbe stato eliminato perché diventato un testimone scomodo e pericoloso. La rivelazione è stata fatta dalla fidanzata Jennifer, un transessuale di 29 anni. Da mesi, i genitori del ragazzo, per voce del loro avvocato, chiedono di sapere la verità sulla morte del figlio.

 

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