Roma: Imprese, la Campania arretra meno delle altre regioni

La dinamica imprenditoriale nel primo trimestre del 2014 in Campania è stata meno negativa che nel resto d'Italia. Il tasso di crescita si è attestato al -0,34% rispetto alla media nazionale del -0,40%. In riferimento alle altre regioni dell'Obiettivo Convergenza solo la Sicilia ha fatto meglio con un -0,22%. I dati – segnalati dal Centro Studi Ance Salerno – emergono dalla rilevazione trimestrale condotta per Unioncamere da InfoCamere (www.infocamere.it). Sul piano provinciale, Benevento, Avellino e Salerno sono al di sopra del tasso regionale; Napoli e Caserta abbondantemente al di sotto. La Campania, dunque si mantiene sotto la soglia di decrescita rilevata in media sul territorio nazionale. Con 10.811 iscrizioni e 12.713 cessazioni perde 1.902 imprese. La provincia che in termini assoluti accusa il maggior numero di cessazioni è quella di Salerno: mancano all'appello 618 aziende.

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