ROMA – 10 milioni di euro per il monitoraggio dei vulcani sommersi. Due nel Tirreno

A breve partirà il monitoraggio di tutti i vulcani sommersi nei mari italiani, con l’obiettivo di avere a disposizione una radiografia accurata della situazione e installare gli strumenti che consentano di rilevare possibili eruzioni. Ad annunciarlo è stato il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso nel corso di un incontro nella sede della stampa estera in cui ha fatto il punto sulla situazione dei vulcani italiani. L’ordinanza per fissare i termini della campagna di monitoraggio, ha spiegato Bertolaso, riguarderà 13 vulcani sommersi ed è stata firmata oggi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La necessità di monitorare il comportamento dei vulcani sommersi, quelli più problematici sono il Marsili e il Valillov, entrambi nel Tirreno tra la Campania e la Calabria, non è legata tanto ad una possibile eruzione, quanto agli tsunami che potrebbero essere provocati dal distacco di parte del vulcano, come accadde a Stromboli nel dicembre del 2002.

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