Rofrano, sindaco accusato di detenzione di materiale pedopornografico. Presentato appello

Il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano ha già presentato appello contro la sentenza di primo grado che lo condanna ad un anno di reclusione per detenzione di materiale pedopornografico.  

Nelle pagine del ricorso vengono ribattuti punto per punto gli addebiti mossi al sindaco dal Tribunale di Vallo della Lucania che contestava la consapevolezza dell’azione del primo cittadino nello scaricare e detenere  il materiale peodpornografico. La difesa di Cammarano, però, nella richiesta di appello si oppone a questa lettura, sottolineando che il download è avvenuto accidentalmente e che il sindaco non era a conoscenza del contenuto del file zippato avendo preso visione di due sole foto tra le oltre 900 presenti, due foto che non avevano alcun carattere pedopornografico.

Abbiamo contattato telefonicamente il sindaco di Rofrano, Nicola Cammarano, che ribadisce la sua posizione 

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Cammarano

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