Roccadaspide, via libera al cognome della madre per i figli

I bambini che d’ora in avanti verranno alla luce a Roccadaspide potranno avere non solo il cognome del padre ma anche quello della madre.

Sono stati i genitori di un bimbo nato qualche settimana fa e registrato all’Ufficio anagrafe a farne per primi richiesta potendo contare su una sentenza della Corte Costituzionale emessa lo scorso mese di novembre.

“In caso di accordo al momento della nascita – recita la sentenza – i genitori hanno diritto a registrare il neonato con il doppio cognome, con il cognome materno che segue quello paterno. In assenza dell’accordo dei genitori, resta valida la generale previsione dell’attribuzione del solo cognome paterno”.

Viene meno, quindi, la “norma implicita” secondo la quale ai figli nati nel matrimonio va attribuito soltanto il cognome paterno.

La storica decisione nasce dal ricorso di una coppia italo-brasiliana residente a Genova che aveva chiesto di poter registrare il proprio bambino con il doppio cognome.

Fino ad allora in Italia l’unico modo per ottenere il doppio cognome era quello di fare richiesta al Prefetto, come nel caso di cognome ridicolo o offensivo: tuttavia la concessione è sempre stata a discrezione.

Ora cambia tutto: essendo l’applicazione della sentenza immediata, l’ufficiale dello stato civile dovrà accogliere la richiesta dei genitori, al momento della nascita o anche dell’adozione di un bambino; il Ministero dell’Interno ha dato ai comuni italiani opportune direttive, sollecitando i sindaci affinché le richieste dei genitori vengano accolte senza indugio.

Il Comune di Roccaspide si è già adeguato.

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