Ritrovati a Salerno i resti di due soldati inglesi dall’Associazione Salerno 1943

Nel pomeriggio su una collina nei pressi di Giovi, a Salerno, i membri dell’Associazione Salerno 1943 hanno rinvenuto i resti umani appartenenti probabilmente a due soldati inglesi.

Il ritrovamento è stato effettuato da Pierpaolo Irpino e Vincenzo Pellegrino.

I loro metal detector hanno rilevato la presenza di metallo nel terreno.

Ad un primo sondaggio sono apparsi dei proiettili e delle fibbie in dotazione all’esercito inglese.

La zona che sovrasta la città di Salerno durante la seconda guerra mondiale fu soprannominata dai britannici “Pimple Hill”. Era stata pesantemente fortificata dalle truppe della Wehrmacht per contrastare l’avanzata degli Alleati nell’interno dopo lo sbarco a Salerno. Per la conquista della postazione i commandos inglesi, guidati dal duca di Wellington persero numerosi uomini durante vari assalti.

Quasi sicuramente quindi i resti umani appartengono ai commandos inglesi oppure alle altre truppe britanniche che presero parte alla battaglia.

Il rinvenimento delle poche ossa è stato effettuato a pochi metri di distanza l’uno dall’altro.

I volontari di Salerno 1943 credono che possa trattarsi di due soldati ma potrebbe anche essere che si tratta di un solo caduto dilaniato da un’esplosione che avrebbe sparso i brandelli del corpo in una vasta area.

Non è stato rinvenuto alcun piastrino di identificazione. Le truppe inglesi usavano infatti piastrini di cuoio pressato che molto probabilmente si sono decomposti dopo tanti anni di permanenza nel terreno.

Ora toccherà a Sue Raftree, il responsabile dell’ufficio del Ministero della Difesa inglese con il quale Salerno 1943 collabora, occuparsi del riconoscimento dei militari britannici dispersi in guerra.

Se verrà confermato dalle analisi, con il ritrovamento di oggi sale a 8 il numero di soldati ritrovati sul campo di battaglia dal sodalizio salernitano.

Commenti (2)

  1. Matteo 01/03/2017
    • Pierpaolo Fasano 01/03/2017

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