Rifiuti, poteri straordinari alla Regione approvati nella legge per la semplificazione

Il consiglio regionale della Campania ha approvato nella legge per la semplificazione, i poteri straordinari alla Regione per realizzare gli impianti per la spazzatura. “Vogliamo collaborare con i Comuni non passarci sopra a carrarmato, dice il governatore, Dopo il no agli inceneritori, sugli impianti di compostaggio se c’è da fare qualche forzatura, la faremo”. La norma approvata ieri, prevede che gli impianti destinati ai rifiuti diventino “opere di interesse strategico regionale”.

Su questi interventi la Regione però intende lasciare la possibilità ai Comuni di motivare i dissensi in più step. Se dopo 60 giorni non si trova una soluzione condivisa, i progetti «strategici» vanno “all’esame della Giunta regionale che può comunque disporre l’approvazione del progetto motivandone la coerenza con la programmazione strategica regionale”. L’attenzione è sulla realizzazione degli impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida dei rifiuti visto che la Regione ha rinunciato a nuovi termovalorizzatori, che non sono sostenibili economicamente. La realizzazione di impianti di compostaggio serve a dimostrare all’Unione Europea che la Campania lavora per evitare altri crisi e per annullare, di conseguenza, la multa da 120mila euro al giorno che si continua a pagare per le varie emergenze del passato.

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