Rifiuti, inchiesta dell’Antimafia di Salerno. Parla uno degli indagati (AUDIO)

 

Sarebbero 44 le persone indagate a vario titolo dalla Procura Antimafia di Salerno, per un presunto traffico illecito di rifiuti. Coinvolti amministratori pubblici, tecnici e chi ha gestito i quattro consorzi di Bacino, ma anche le piattaforma di raccolta negli anni scorsi durante l’emergenza rifiuti. Sono stati già interrogati alcuni degli indagati e, come riferisce il Mattino di Salerno, sono state depositate anche numerose memorie difensive all’attenzione dei sostituti Vincenzo Montemurro e Giancarlo Russo, titolari dell’inchiesta.

Secondo gli inquirenti, in piena situazione di emergenza, quando la Campania era costretta a inviare fuori regione i propri rifiuti, all’impianto di Polla, sarebbero stati accettati rifiuti provenienti anche da fuori regione.

Si cerca di capire come mai alcuni Comuni Ricicloni, premiati per le alte percentuali di raccolta differenziata, siano ora finiti nell’inchiesta. È il caso, ad esempio, di Atena Lucana, il Comune che ha rappresentato per anni il fiore all’occhiello dell’intera Campania. Indagato per illecita gestione di rifiuti l’ex sindaco, attuale vicesindaco Sergio Annunziata, che stamani a Radio Alfa ha spiegato i motivi del suo coinvolgimento.

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Annunziata

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