Regione Campania, nella Legge di Stabilità nessuna reintroduzione dei vitalizi

Nessuna reintroduzione del vitalizio per i consiglieri regionali della Campania né 'privilegi di casta' per gli assessori dell'esecutivo De Luca.

La nota con questa precisazione arriva dalla Regione in relazione alla legge di stabilità, che approderà in aula domani 21 dicembre con una seduta a oltranza.

Non è prevista, si sottolinea, la reintroduzione dei vitalizi, soppressi con una legge regionale del 2012, con valenza a decorrere già dalla X legislatura, attualmente guidata da Vincenzo De Luca. I consiglieri che, ad oggi, siedono tra i banchi del parlamentino campano dovranno, dunque, versare i contributi a fini pensionistici.

Restano i vitalizi per i consiglieri eletti nelle precedenti legislature, materia già trattata dalla Corte Costituzionale che li ha considerati diritti quesiti e, in quanto tali, intangibili. In altre parole, i consiglieri che sono stati eletti nella tornata elettorale del 2015, non otterranno alcun vitalizio, mentre quelli eletti precedentemente sì. Per i nuovi componenti del parlamentino campano è prevista la pensione contributiva. Con il provvedimento approvato in Commissione Bilancio inoltre, "si è stabilito che la prestazione matura al 65esimo anno di età e non al 60esimo, come era previsto dalla legge 1 del 2012.

Il Consiglio Regionale domani si riunirà dalle ore 11 ad oltranza.

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