Il centrosinistra sta per ufficializzare la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Regione Campania. L’annuncio è atteso nei prossimi giorni e, comunque entro la fine della settimana.
Sarà il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a lanciare la campagna elettorale dell’ex presidente della Camera. Non ci sarà, invece, Carlo Calenda di Azione. “Io prima di mettere la Campania in mano a Fico mi taglio le mani. Ci sono dei consiglieri regionali che lo supportano? Li perderò”, così Calenda che si tira fuori dal campo largo non accettando la candidatura di Fico.
A sbloccare l’intesa sul successore di Vincenzo De Luca, anche la partita interna al Pd che coinvolge il figlio dell’attuale governatore. Piero De Luca, infatti, si avvia a diventare il candidato unico alla segreteria regionale dem dopo anni di commissariamento. È stata una riunione tra Elly Schlein e i componenti campani della segreteria Pd Sandro Ruotolo e Marco Sarracino a creare i presupposti per una schiarita.
Non tutti, però, all’interno del partito, sono d’accordo. L’europarlamentare campana, Pina Picierno, ha dichiarato: “Dopo anni di commissariamento, è dignitoso che il congresso regionale della Campania diventi solo moneta di scambio per accordi decisi altrove? È rispettoso della comunità democratica, degli iscritti, dei circoli, degli elettori quello che sta accadendo?”, si chiede Picierno, aggiungendo: “Apprendiamo di riunioni tra pochi, ridotti ormai ad una gestione privata, oligarchica del partito democratico che mi lascia basita – E questo sarebbe il nuovo Pd?”.
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