L’euforia del Centrodestra, dopo la vittoria alle regionali nelle Marche, potrebbe contagiare altri territori, Campania compresa. E’ l’avvertimento di Clemente Mastella, leader di Noi di Centro, alleato del Centrosinistra alle elezioni di novembre in Campania. Secondo Mastella, “il campo largo così fa fatica e rischia di lasciarsi soggiogare dalla logica dell’asino di Buridano che morì di fame perché incapace di scegliere cosa mangiare tra due cibi”.
“Il campo largo – spiega Mastella – non parla più a tutta una parte, maggioritaria, del Paese. Non si può restare ostaggio di logiche massimaliste. La vicenda della Flotilla è emblematica. E’ una iniziativa coraggiosa e nobile ma è fuori da ogni canone istituzionale e non accettabile che sia rimasto inascoltato perfino l’appello del Capo dello Stato e della Chiesa italiana”. Mastella sulla composizione delle liste aggiunge: “No a veti su identità politiche, simboli e nomi. Si rispetti l’autonomia politica di ognuno. Occhio all’euforia da remuntada del centrodestra”, conclude Mastella.
Questa mattina, abbiamo fatto una riflessione con il collega Andrea Pellegrino, direttore de L’Ora della Sera.
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