REGGIO C. – Ndrangheta, la Sapri calcio sequestrata dalla Finanza,

Le società Sapri calcio e Interpiana di Cittanova, entrambe militanti nel campionato di serie D, questa mattina sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con la collaborazione dei Carabinieri, insieme ad altri beni per un valore complessivo di 190 milioni di euro. I beni, secondo l’accusa, erano riconducibili alla cosca Pesce di Rosarno, che avrebbe utilizzato le due formazioni calcistiche per accrescere il proprio consenso sul territorio. Le due squadre, attualmente, occupano posizioni di centro classifica. Tra i beni finiti sotto sequestro figurano 40 imprese, operanti principalmente nel settore dei trasporti, in quello agrumicolo e nel commercio. A queste vanno aggiunte oltre una quarantina di abitazioni e ville, una decina di autorimesse, oltre 60 terreni, 56 autoveicoli e 108 autocarri. Il sequestro, che secondo gli investigatori ha completamente annientato la potenza economica di una pericolosa consorteria di ‘ndrangheta, è stato disposto dal Tribunale di Reggio, sulla base di una richiesta formulata dal procuratore di Reggio, Pignatone, e dal sostituto Cerreti.

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