Referendum trivelle, nel Salernitano affluenza sotto la media nazionale. Ecco i dettagli

Quorum non raggiunto e Referendum abrogativo non valido sulla durata delle trivellazioni in mare su cui ieri erano chiamati ad esprimersi poco meno di 47 milioni di italiani.

Alla chiusura dei seggi ieri sera alle 23 ha votato solo il 32,15% degli italiani.

Sotto la media nazionale l’affluenza in Campania pari al 26,13% e sotto la media nazionale anche l’affluenza in Provincia di Salerno.

Ha votato solo il 28,17% dei circa 875mila elettori che a Salerno e provincia avevano diritto al voto in questa tornata referendaria.

Il Comune salernitano con l’affluenza più alta è Monte San Giacomo, nel Vallo di Diano dove si è raggiunto il 41,6%. Del Vallo di Diano anche gli altri comuni con l’affluenza più alta di tutti e 158 comuni della provincia. Sala Consilina e Sant’Arsenio al 38%. Buonabitacolo ed Atena Lucana, rispettivamente al 37,7 e al 37,2% di affluenza. Alta l’affluenza anche ad Atrani in Costiera Amalfitana con il 36,2%. Nella città di Salerno ha votato il 33,50%. I Comuni salernitani dove si è votato di meno sono Laurino con il 13,96%, Auletta con il 14% e Colliano con il 14,46%. 

Ha fatto discutere ed ha suscitato forti polemiche nel giorno del voto per il referendum sulle trivelle la dichiarazione fatta dal presidente della Regione Campania De Luca nel suo intervento all’ultima giornata del congresso nazionale del Partito Socialista svoltosi al Gran Hotel di Salerno. In sala in molti non sono riusciti a trattenere l’imbarazzo. “Sul referendum di oggi sapete come la penso: per me è una palla. Quello che conta è il prossimo, quello di ottobre”. Ha detto il governatore nell’intervento dal palco.

L’avvocato Oreste Agosto, vicino al Movimento 5 stelle, ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Salerno.

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