Redditi delle famiglie salernitane, le più povere soprattutto nell’Agro Nocerino Sarnese

Le persone che in provincia di Salerno dichiarano un reddito annuo inferiore ai 3mila euro sono circa 17.600, il 4,35% del totale dei dichiaranti che risiedono nel Salernitano.

Il dato si riferisce ai redditi del 2011. 

Secondo un’analisi del blog d’informazione economica Salerno Economy, i comprensori dove l’incidenza di questa fascia di popolazione è più alta sono l’Agro Nocerino Sarnese, il Cilento, il Vallo di Diano e la Piana del Sele.

I comuni più poveri sono Castelnuovo di Conza, Camerota, Roscigno e San Giovanni a Piro.

I comuni dove invece ci sono meno dichiarazioni povere, sono quelli di Amalfi, Palomonte e Acerno.

Nello stilare la mappa della povertà presente in provincia di Salerno, nell’Agro Nocerino Sarnese le persone che hanno dichiarato meno di 3.000 euro sono state 5mila, circa il 5% dei dichiaranti. Stesso tasso di incidenza dei redditi poveri nel Cilento, dove, però, i dichiaranti al di sotto dei 3.000 euro sono molti di meno, circa 2.300. Altro comprensorio con un tasso di incidenza tra i più alti della provincia è il Vallo di Diano, quasi il 5%, sebbene con un numero di persone molto più contenuto (981) a causa della scarsa densità demografica.  

Per trovare percentuali di incidenza sul totale dei dichiaranti al di sotto del 4 per cento occorre avvicinarsi alla città di Salerno, con i vicini comuni della Valle dell’Irno ed alla Valle del Picentino.

Sorprende il dato della Costa d’Amalfi dove ci sono 1.524 contribuenti che dichiarano sotto i 3.000 euro e sono il 4% del totale.  

Ma, al di là della logica dei numeri, secondo gli esperti di Salerno Economy, emerge con chiarezza la stretta correlazione tra ampiezza del nucleo familiare e tasso di povertà. La presenza di minori o di giovani in cerca di occupazione è di per sé un elemento strutturale delle difficoltà finanziarie che attanagliano la quotidianità delle famiglie ed in particolare di quelle numerose.

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