Ravello, suggellato il Patto per la Cultura alla Conferenza annuale AICI

Si è conclusa a Ravello una tre giorni dedicata alla Cultura in occasione della Conferenza annuale dell’AICI, Associazione delle istituzioni di cultura italiane, riunitasi a Villa Rufolo.

A suggellare la Conferenza è stato “il Patto per la Cultura – La Carta di Ravello”, frutto della collaborazione tra AICI, Direzione Generale Biblioteche ed Istituti Culturali del MiBAC, del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello e degli altri Istituti Culturali partecipanti.

Sono intervenuti esponenti delle istituzioni, dell’associazionismo imprenditoriale, sociale e civile, esaltando il carattere identitario che il patrimonio culturale riveste.

Confindustria, presente anche con il suo presidente nazionale Vincenzo Boccia, ha espresso la volontà di stipulare un’organica alleanza tra il mondo dell’Impresa e della Cultura. Nell’ultima giornata del 10 novembre è intervenuto anche il ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli, il sociologo Domenico De Masi, il presidente Svimez Adriano Giannola e, fra gli altri, il presidente della conferenza dei rettori Gaetano Manfredi.

In particolare il Patto per la Cultura stipulato a Ravello muove dalla necessità di sviluppare il concetto di “Rete” tra le diverse Istituzioni culturali aderenti all’AICI, nel rispetto di ciascuna individualità e delle proprie mission, puntando ad azioni sinergiche volte al conseguimento di obiettivi comuni. Fra le richieste indicate nel Patto c’è quella di inserire adeguati finanziamenti per le attività culturali nei bilanci degli Enti Locali, delle Regioni, dello Stato e dell’Unione Europea.  Si chiede inoltre di proporre all’U.E. un progetto di tutela e manutenzione del complessivo patrimonio archeologico mediterraneo, il più grande del mondo.

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