Raro esemplare di cetaceo spiaggiato ad Agropoli, è una Cogia di Owen


Appartiene ad un raro esemplare di Cogia di Owen la carcassa del cetaceo, lungo circa 2 metri e di sesso femminile, rinvenuto sabato scorso sulla spiaggia di Baia di Trentova ad Agropoli.

La carcassa è stata affidata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, che con la Stazione Zoologica “A. Dohrn”, effettuerà i dovuti accertamenti per risalire alle reali cause di morte ed altro. 

Il professore Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno: ha specificato che, pur somigliando ad uno squalo, si tratta di un esemplare di animale poco conosciuto e raro da vedere nei nostri mari, è un animale poco appariscente e vive generalmente al largo preferendo le acque profonde.

L’habitat preferito della Coglia di Owen è, nell’Atlantico in Virginia negli Stati Uniti, ad ovest e in Spagna ad est e a sud fino al Brasile meridionale ed all’estremità dell’Africa. Nell’Oceano Indiano sono stati ritrovati esemplari sulle coste meridionali dell’Australia ed in molti luoghi lungo le coste settentrionali dell’Oceano Indiano – dal Sudafrica fino all’Indonesia.

È il più piccolo dei grandi cetacei ed è più piccolo persino di alcuni delfini. Testa squadrata. Soffio basso e poco evidente. Pinna dorsale evidente e falcata. Dietro ciascun occhio si nota un arco bianco crema che sembra l’apertura branchiale. Corpo robusto che si restringe in prossimità della coda. Dorso grigio bluastro o grigio-nero. Parti ventrali più chiare del dorso e dei fianchi e talora di colore rosato.

 

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