Rapina e sparatoria a Salerno, la risposta dello Stato. Arrestati due giovanissimi salernitani

 

E’ un giovane salernitano, il rapinatore che ieri sera intorno alle 20 è entrato nella tabaccheria di via Botteghelle, con il viso scoperto, un berretto con visiera che gli oscurava il volto. Il giovane rapinatore è stato però riconosciuto e rintracciato da un tatuaggio, come ha spiegato il Questore, nel corso di una conferenza stampa e fermato poco dopo dalla polizia in strada. Quando ha visto le forze dell’ordine ha provato a scappare ma è stato bloccato immediatamente. L’uomo aveva anche lo stesso abbigliamento con cui aveva consumato la rapina, quindi non si era neanche cambiato. Aveva prelevato dalla cassa 200 euro.

Ed è un giovanissimo, salernitano anche il ragazzo che poco prima aveva gambizzato il parcheggiatore abusivo Giuliano Pastore, nella zona di san Leonardo. Il ragazzo viveva nel centro di accoglienza di Ogliastro. Come spiegato dal Questore subito dopo i fatti, sono state visionate le telecamere della zona. E’ stato individuato il giovane ed è stata effettuata una perquisizione al suo domicilio. Nell’abitazione gli agenti hanno trovato dei proiettili compatibili con l’arma da fuoco utilizzata per gambizzare il parcheggiatore abusivo a cui, dopo gli spari, sono sequestrati 800 euro che aveva con se.

Ascolta le interviste realizzate al Questore Pasquale Errico e al capo della Squadra Mobile Lorena Antonia Cicciotti
Lorena Cicciotti e Pasquale Errico

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