Radio Alfa è contro l’attacchinaggio selvaggio e incontrollato dei manifesti elettorali

Sul fenomeno “attacchinaggio selvaggio”,  anche alla luce degli ultimi eventi criminosi, per quel che concerne la testata giornalistica RADIO ALFA, che dirigo, ritengo necessario uscire allo scoperto.

Diciamoci pure la verità, per anni il fenomeno ha avuto l’ ipocrita copertura del silenzio mediatico e un po’di tutti.

Il fenomeno è sempre stato stigmatizzato da tutti, anche da chi ne ha fatto abbondantemente uso, ma ipocritamente.

Di fatto poi si è fatto poco o nulla tanto nell’ambito della sensibilizzazione quanto della prevenzione e repressione.

 

Un tempo l’attacchinaggio era appannaggio dei militanti, che così rimarcavano la forza del partito sul territorio.

Poi col tempo c’è stata l’involuzione commerciale del fenomeno e la pratica è transitata nelle mani di attacchini improvvisati, in genere disoccupati, per sbarcare il lunario.

Fin qua nulla di particolare se non che la pratica per gli evidenti risvolti di illegalità intrinseci è transitata, nel tempo, ob-torto collo, nelle mani delle più svariate delinquenze locali, le uniche che potevano garantire:

  1. costi bassi. E’ tutto lavoro a nero non tracciabile;
  2. attacchinaggio selvaggio. In fondo se presi in flagranza si subisce al max l’identificazione e  una denuncia a piede libero. De-facto sono operatori professionali dell’illegalità, potenzialmente impunibili. 

 

Tanti, troppi candidati, trovano scientemente inopportuno e poco conveniente utilizzare la pubblicità elettorale regolamentata di RADIO, TV e STAMPA LOCALE, in quanto:

  1. è più costosa. In genere non è fatta di lavoro nero ed è  regolarmente fatturata;
  2. è tracciabile, tanto come spesa quanto nelle modalità. Radio, Tv e Stampa devono tenerne memoria a disposizione degli organi di controllo;
  3. genera consenso aggiuntivo entro la filiera dell’ “attacchinaggio selvaggio”.

 

QUESTA è la VERITA’ ! questo è il terreno di coltura che si è consolidato in comportamenti nei quali sia lo stato di diritto quanto la civile convivenza è  impunemente calpestata, ostaggio di piccoli e grandi criminali, che:  

  1. alimentano illegalmente e colpevolmente la piccola e grande delinquenza locale;
  2. alimentano ancor di più ce ne fosse bisogno, l’antipolitica, il malcontento e la diffidenza nelle istituzioni;
  3. sottraggono lecite risorse economiche della comunicazione a RADIO, TV e STAMPA LOCALE.

 

E’ per tutto questo che a partire dai prossimi giorni e fino al termine della campagna elettorale, RADIO ALFA auto produrrà tutta una serie di spot nei quali si stigmatizzerà la pratica dell’“attacchinaggio selvaggio” e incontrollato sul nostro territorio dei manifesti elettorali.

 

NOI LO FACCIAMO, nell’interesse tanto della filiera economica del nostro settore quanto della legalità.

 

                                                                                             

dr. Antonio GIARDULLO

Direttore responsabile RADIO ALFA

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