Questione immigrati ad Ispani, le precisazioni del sindaco di Sanza Vittorio Esposito

In merito alla vicenda della presunta non agibilità del residence “Ippocampo” di Ispani, condizione che per ora scongiurerebbe l’arrivo di un gruppo di immigrati nella struttura che costeggia la strada statale 18 al confine con il comune di Vibonati, interviene il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito.

Il primo cittadino, proprietario fino allo scorso aprile della struttura, era stato citato da una portavoce dei condomini in quanto il 28 febbraio 2017, la cooperativa sociale “Il sentiero” avrebbe indicato all’ufficio del Governo l’immobile per l’accoglienza di 24 extracomunitari.

Da vari esposti è emerso che i lavori, poi iniziati successivamente all’atto di compravendita, sarebbero privi di qualsiasi autorizzazione; che il giorno stesso del rogito erano stati accatastati come civili abitazioni un container abusivo ed un fabbricato in pietra, entrambi privi dei requisiti di abitabilità, e che la struttura principale era stata oggetto di opere realizzate senza autorizzazione.

“Innanzitutto stiamo parlando di una struttura che non è soggetta ad alcun sequestro giudiziario e non è abusiva, se non per un container di 34 mq,  staccato dal corpo principale, su cui pende una richiesta di condono dal lontano 1994 – ha affermato Esposito – Se l’intero edificio fosse stato abusivo, l’autorità giudiziaria avrebbe fatto immediatamente scattare i sigilli all’immobile impedendo anche lo stesso trasferimento di proprietà dal sottoscritto alla onlus ‘Il sentiero’.

Il primo cittadino di Sanza si dice “incavolato” ed annuncia querela “contro chi mi ha tirato in ballo in maniera diffamatoria su questa vicenda”.

Lascia un Commento