Querela di Vincenzo De Luca a Rosy Bindi. Ecco l’iter giudiziario

La querela proposta dal neo governatore della Campania Vincenzo De Luca contro la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi per diffamazione e altri reati, legata alla lista degli "impresentabili", sarà trasmessa dalla Procura della Repubblica di Salerno a quella di Roma, competente per territorio.

La denuncia determinerà l’avvio di indagini preliminari, che potranno essere archiviate se non saranno ravvisati fatti di rilievo penale.

Già nella fase delle indagini preliminari, peraltro, Rosy Bindi potrà eccepire l'applicabilità nei suoi riguardi dell'articolo 68 della Costituzione, ossia l'immunità parlamentare. Se ciò avverrà, il giudice dovrà sospendere il procedimento e disporre la trasmissione degli atti alla Camera dei Deputati. La delibera della Camera sarà indispensabile anche in assenza di richiesta di Rosy Bindi, se il pm intenderà esercitare l'azione penale. L'aula di Montecitorio, ricevuti gli atti e ascoltato il parere della giunta per le immunità, potrà negare l'autorizzazione a procedere, e in tal caso il procedimento dovrà essere archiviato; oppure concederla. In questo secondo caso, il procedimento seguirà il suo iter normale. 

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