Quattro medici indagati per la morte di un detenuto a Fuorni

Tre medici in servizio al Carcere di Fuorni ed un quarto in servizio all’ospedale Ruggi di Salerno sono indagati per la morte di Aniello Bruno, il 50enne di Angri, detenuto a Fuorni, morto nell’ospedale di Salerno ad inizio aprile. I quattro professionisti sono accusati di omicidio colposo.

Il 50enne ebbe un malore in cella e fu trasferito in ospedale. Aveva dolori alla schiena e gli furono diagnosticate anche delle coliche renali. Secondo le accuse, sarebbe stato curato superficialmente, in una prima fase, per poi essere dimesso. Quando tornò in carcere però ebbe altri dolori e fu nuovamente trasportato al Ruggi, dove fu operato d’urgenza a causa di una perforazione dell’intestino. Dopo l’operazione fu trasferito in rianimazione e poi sopraggiunse la morte.

La causa del decesso sarebbe una sepsi. La famiglia che aveva sporto denuncia aveva evidenziato che il 50enne angrese negli ultimi tempi aveva aveva perso diversi chili e un malessere lo avvertiva da molti giorni.

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