Punti nascita di Polla e Sapri salvi per il momento. La nota della Asl Salerno

I punti nascita degli ospedali di Polla e Sapri continueranno a funzionare anche dopo il 31 dicembre. Lo ha precisato l’Asl Salerno, in una nota inviata ai direttori sanitari dei due presidi ospedalieri. Scongiurata quindi la chiusura dal primo gennaio, così come stabilito dal Governo, per i due punti nascita che non raggiungono i 500 parti all’anno.

Nella missiva firmata dal commissario Iervolino e dal sub commissario D’Amato, si legge che la Asl di Salerno ha inoltrato alla Regione la documentazione propedeutica alla riformulazione della richiesta di deroga alla chiusura.

“Considerato che l’aggiornamento delle check list al 2018 evidenzia il superamento delle criticità relative agli standard operativi, tecnologici e di sicurezza del primo livello di assistenza ostetrica e pediatrico-neonatologica definiti dall’Accordo Stato-Regioni – così si legge ancora nel documento – la direzione ritiene che gli ospedali possano continuare ad assicurare i livelli essenziali presso i punti nascita oltre la data prevista per la chiusura e fino a nuova successiva determinazione”.

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