PROVINCIALI – La carica di De Luca

Neppure la pioggia ha fermato l’entusiasmo per l’apertura ufficiale della campagna elettorale del presidente della Provincia Angelo Villani che, a Nocera Inferiore, ha dato il via alla sua corsa verso la conferma a Palazzo Sant’Agostino, affiancato dal sindaco di Nocera Inferiore Antonio Romano e soprattutto dal primo cittadino del comune di Salerno Vincenzo De Luca.
Dicevamo di una giornata non fortunata sotto il profilo meteorologico perché proprio mentre stava per cominciare il comizio all’aperto alcune preoccupanti gocce di pioggia hanno indotto gli organizzatori ad un veloce trasferimento al chiuso. Ed è qui che, agli occhi di tutti, è emerso quanta gente stava seguendo la manifestazione: un lungo corteo di persone ha attraversato le strade di Nocera Inferiore per arrivare all’interno della Galleria Maiorino dove, nel giro di pochissimi minuti, la sala si è riempita in ogni ordine di posto.
Nella “sua” Nocera Inferiore il Presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani ha voluto, una volta per tutte, fare chiarezza sulla questione del programma elettorale: “Il nostro”, ha detto Villani, “è già pronto e si chiama Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, lo strumento di pianificazione urbanistica con il quale abbiamo intenzione di disegnare il futuro del Territorio”. “La nostra”, ha continuato Villani, “è stata la politica del fare. Dinanzi alle accuse del centro destra sugli sprechi denaro è giunta l’ora di dire basta e sto valutando anche la possibilità di intraprendere azioni giudiziarie nei confronti di chi insiste su questi temi”. Poi a dare pepe alla manifestazione di Nocera Inferiore sono arrivate le dichiarazioni del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca che ha proposto alcune iniziative per il territorio dell’agro (come la creazione di una linea ferroviaria interrata tra Nocera e Scafati e la concessione di borse di studio ai giovani laureati della zona). Infine l’affondo sui rifiuti: “E’ impensabile che il termovalorizzatore di Acerra venga gestito da una società del Nord che produce energia e profitti ed, invece, per quello di Salerno viene impedito che una società salernitana (Salerno Energia, ndr) possa fare la stessa cosa”.

tratto da www.agendapoitica.it

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