I manifestanti pro- Palestina annunciano che la protesta continuerà a Salerno anche nei prossimi giorni e, soprattutto, respingono le accuse di aver fomentato le tensioni e gli scontri che si sono registrati nella tarda mattinata di venerdì davanti al porto di Salerno. Il “Global Movement to Gaza” di Salerno punta il dito contro la gestione della manifestazione da parte dei responsabili dell’ordine pubblico.
Replica la Federazione Sindacale di Polizia con una nota. “All’ingresso del Porto di Salerno la solita frangia di manifestanti, probabilmente neanche salernitani – afferma la Federazione – ha pensato bene di aggredire le Forze dell’Ordine presenti con lancio di oggetti contundenti di ogni tipo perfino fumogeni incendiari e sampietrini, forse anch’essi provenienti da altra provincia. Le conseguenze è che una ventina di appartenenti alle Forze dell’Ordine sono dovuti ricorrere alle cure mediche presso l’Ospedale di Salerno”.
Sul dopo manifestazioni abbiamo fatto una riflessione, questa mattina, con il direttore de La città di Salerno, Tommaso Siani.
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