PROTESTA TIR – Il viaggio di Radio Alfa fra gli autotrasportatori lungo A3 ed A30

Proseguiranno fino a domani i presidi di protesta degli autotrasportatori autonomi o aderenti a “TrasportoUnito” che da domenica sera si sono fermati manifestando lungo la Salerno-Reggio Calabria, la A30 e nei punti stradali cruciali di tutta la Campania e Sud Italia. Radio Alfa, con l’inviato giornalista Pino D’Elia, oggi ha percorso la A3 e la A30 per circa 150 km raccogliendo, in diretta radiofonica, le voci della protesta con tappe ai presidi di Padula-Bunabitacolo, Atena Lucana,  Contursi Terme, Eboli, Castel San Giorgio e al Mercato Ortofrutticolo di Nocera-Pagani dove proprio oggi la protesta si è allentata. Già ieri i manifestanti avevano abbandonato la barriera autostradale della A30 di Mercato San Severino. Numerosi e, da tutta Italia e dall’estero, gli autotrasportatori fermi ad Eboli con un presidio nei pressi del PalaSele. L’azienda di trasporti Moccaldi di Eboli in questi giorni ha assicurato pasti caldi e accoglienza ai trasportatori rimasti in presidio, anche grazie alla generosità di alcune aziende alimentari locali.

Caro carburanti, pedaggi ed anche assicurazione i temi caldi al centro delle rivendicazioni degli autotrasportatori ribadite in tutti i presidi. E poi unanime anche la voce di accusa verso i politici per aver lasciato da soli i manifestanti ai quali non è stata espressa neanche sostegno.

Interpellato da Radio Alfa ha ribadito la propria vicinanza ai trasportatori esasperati dall’aumento dei costi di gestione della propria attività, il deputato salernitano Fulvio Bonavitacola, del Pd.

Significativa anche la testimonianza di una donna autotrasportatrice di San Valentino Torio, raccolta al presidio di protesta davanti al mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani, che proprio ieri ha smobilitato dopo alcuni giorni di blocco delle attività nell’importante struttura dove avviene la raccolta e distribuzione di tutta la produzione agroalimentare dell’Agro nocerino sarnese. L’autotrasportatrice salernitana che lavora su tratte europee non condivide queste forme di proteste che terminano senza raggiungere fino in fondo i risultati attesi dalla categoria.

La protesta dei Tir ha comunque creato enormi disagi nell’approvvigionamento di beni alimentari e di carburanti tanto che per monitorare la situazione e le necessità più urgenti è stata costituita in prefettura a Salerno è stata costituita un’apposita task force.

Lascia un Commento