Pronto soccorso intasati, pazienti costretti ad aspettare. Intervista al medico Giovanni D’Angelo

E’ assalto ai pronto soccorso degli ospedali in questi giorni con il picco influenzale e con la preoccupazione derivante dalla meningite.

Al Ruggi di Salerno in qualche giorno si è arrivati a ben 500 accessi, ma la media giornaliera è di circa 300.

Per essere visitati quando non si è in codice rosso si può aspettare fino a tre ore sulla barella dell’ambulanza e, se poi c’è bisogno del ricovero, come è capitato ad una signora dei Picentini, il cui figlio ha chiamato questa mattina alla nostra redazione, può aspettare più di due giorni.

Abbiamo affrontato la scottante problematica, per cercare di capire dove si inceppa il sistema, con il presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Salerno, Giovanni D’Angelo, primario all’ospedale di Eboli.

Riascolta l’intervista di Pino D’Elia
Giovanni D’Angelo Pres Ordine dei Medici Salerno

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