Prometteva posti di lavoro in cambio di soldi, arrestato truffatore a Sapri

Attirava on line persone da tutta Europa in cerca di lavoro proponendo un incontro a Sapri, al termine del quale chiedeva una somma di denaro per spese o corsi da sostenere per ottenere poi un lavoro. Una volta pagato e avute le indicazioni di dove recarsi però, del lavoro promesso neanche l’ombra.

Sabato scorso i carabinieri di Sapri hanno scoperto la truffa ed hanno arrestato il truffatore: un 58enne siciliano.

La truffa è stata scoperta grazie alla denuncia di una donna francese che da Nizza si era recata a Sapri per fare il colloquio di lavoro. Alla donna, che era già stata truffata una volta, era stato proposto un lavoro come manager a bordo di uno yacht di lusso ancorato al porto di Barcellona. Prima di partire però era necessario pagare, subito e in contanti, circa 700 euro per il corso sulla sicurezza per il personale da imbarcare. Il presunto funzionario, per rendere credibile la proposta, forniva addirittura i biglietti del treno e della nave per raggiungere la località spagnola. Una volta giunta sul posto però, la donna non ha trovato nessuno ad attenderla. Ha quindi contattato via e-mail l’organizzazione che le ha detto che la nave su cuisi sarebbe dovuta imbarcare aveva subito un incendio, quindi è stata invitata a rientrare a casa, con la promessa che nei giorni seguenti sarebbe stata ricontattata per un nuovo incarico. Da quel momento però non ha avuto più notizie.

Il truffatore utilizzava nomi di fantasia come “Ferkor”, parlava solo in inglese fingendosi israeliano ed era abilissimo nel simulare voci differenti al telefono. Sabato però ad aspettarlo c’erano i carabinieri di Sapri che hanno arrestato il 58enne siciliano, residente ad Ascea, con diversi precedenti per truffa compiuti in tutta Italia. Ora è in attesa di essere giudicato e dovrà rispondere di truffa aggravata.

Dalla documentazione, si è potuto capire che l’uomo portava avanti da diversi anni il meccanismo truffaldino riuscendo a truffare ragazze da tutta Europa, utilizzando ogni volta nomi e numeri differenti.


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