Produzioni biologiche grazie all’impianto di compostaggio gestito da Salerno Pulita

Radio ALFA, LIVE • LOCAL • SOCIAL
Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo

Dagli scarti alimentari dei salernitani nascono zucche, pomodori per la passata e uva pregiata coltivata nei vigneti intitolati a don Peppe Diana e da cui prendono vita vini come l’Aglianico, il Fiano e la Falanghina.

E’ il risultato del progetto messo in piedi dalla cooperativa sociale Apeiron che nei giorni scorsi ha ritirato 171 tonnellate di compost per le sue produzioni biologiche dall’impianto di compostaggio gestito da Salerno Pulita usato come concime per le coltivazioni biologiche, nei terreni confiscati alla criminalità organizzata nei comuni di Pignataro Maggiore e Santa Maria la Fossa in provincia di Caserta.

 

I terreni così si rigenerano da un punto di vista nutrizionale, microbiologico e fisico, ma soprattutto etico.

A Salerno la produzione di compost è ripresa da un anno nell’impianto della zona industriale gestito dalla partecipata Salerno Pulita. Ogni singolo lotto di produzione è certificato da un laboratorio scelto tra quelli autorizzati dal Ministero per le Politiche agricole. 

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Vipnet, la soluzione per internet e voip senza linea fissa

Lascia un Commento

Contattaci whatsapp