Processo Crescent, tecnici confermano “torrente Fusandola deviato verso la spiaggia di Santa Teresa”

E’ stata un’udienza interlocutoria quella svoltasi ieri al tribunale di Salerno per il processo Crescent che vede imputato per falso ideologico, abuso d’ufficio e reati urbanistici l’ex sindaco di Salerno e attuale presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

I fatti risalgono al periodo tra il 2007 e il 2009.

Con De Luca, sono imputate altre 21 persone, tra cui esponenti della giunta comunale dell’epoca, funzionari della Sovraintendenza ai Beni Paesaggistici, funzionari del comune di Salerno e alcuni imprenditori.

La vicenda trae origine dalla sdemanializzazione, in favore del Comune di Salerno, dell’area a nord del lungomare del capoluogo, con successiva costruzione del Crescent.

Nel corso dell’udienza ieri si è svolto il controesame dei testi del pubblico ministero, un collegio peritale presieduto dall’ingegnere Luigi Boeri, ai quali i difensori delle parti civili (Italia Nostra – Comitato No Crescent) hanno richiesto delucidazioni sulla presenza e sulla deviazione del torrente Fusandola al fine di consentire la costruzione della struttura. I tre tecnici hanno confermato la presenza di un torrente “deviato verso la spiaggia di Santa Teresa“.

Il controesame dei consulenti tecnici che hanno operato per conto della Procura proseguirà nell’udienza fissata per il prossimo 25 ottobre.

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