Processione di san Matteo a Salerno: clima sereno con migliaia di fedeli

E’ stata la processione della definitiva riappacificazione fra la Curia e i fedeli di San Matteo quella di ieri sera a cui hanno partecipato come sempre migliaia di persone a partire dalle ore 18 e per oltre tre ore.

Clima sereno e nessuna polemica, dopo le tensioni dello scorso anno. Il momento più significativo si è sicuramente svolto nella parte finale della processione a Largo Campo, nel cuore del centro storico, dove il parroco don Michele Pecoraro, che ha raccontato al microfono tutti i momenti della processione, ha invitato i fedeli ad un gesto di pace e riconciliazione e ad abbracciare il vescovo Luigi Moretti.

Come da protocollo la prima tappa si è svolta in piazza Portanova, dove si è tenuta la preghiera per gli ammalati e il mondo del volontariato. Seconda sosta di preghiera all'incrocio tra corso Garibaldi e Via dei Principati. Terza sosta di preghiera sul Lungomare per la gente del mare, per il mondo del lavoro e per i profughi che hanno perso la vita in mare. La quarta sosta, davanti al Comune, sulla via del ritorno, con una preghiera per le istituzioni e per tutti i salernitani. Nel Palazzo è entrato come programmato solo il braccio con la reliquia di San Matteo.

Al seguito della processione, assente l’ex sindaco De Luca, governatore della Campania, e l’attuale sindaco Napoli, era invece presente l'assessore Eva Avossa in rappresentanza del Comune. Ha calamitato l’attenzione invece Claudio Lotito, patron della Salernitana. 

Lascia un Commento