Problemi strutturali, la piscina comunale Poseidone di Capaccio Paestum rimane chiusa

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La piscina comunale Poseidone a Capaccio-Paestum rimane chiusa e non è possibile fissare al momento una data per la riapertura.

Fino al 30 marzo l’impianto è stato gestito dalla cooperativa Kerres che ha restituito le chiavi al Comune, per “inadempienze contrattuali”.

Dai sopralluoghi effettuati dai tecnici sono emersi problemi nella struttura che potrebbero mettere a rischio l’incolumità degli utenti e per i quali sono necessari interventi risolutivi.

Sulla vicenda interviene anche il sindaco Francesco Palumbo secondo cui c’è stata poca chiarezza e legalità sia per come sono stati eseguiti i lavori sia per come poi la piscina è stata gestito.

“I nostri figli – dichiara il primo cittadino – nuotavano in un impianto non sicuro per una serie di criticità, su tutte la controsoffittatura impregnata d’acqua che poteva collassare da un momento all’altro e le perdite d’acqua dalle tubazioni con probabili infiltrazioni perfino nell’impianto elettrico”. In pratica la piscina non garantiva l’incolumità degli utenti.

Ora il comune ha ultimato le operazioni di acquisto delle attrezzature e dei beni di arredo alla piscina comunale dalla precedente gestione, per poter poi procedere alle gare ed affidamenti per l’acquisto degli stessi beni, nuovi. Infine il sindaco Palumbo assicura che sino alla riapertura della piscina comunale, gli abbonati dell’impianto potranno utilizzare la piscina del vicino comune di Giungano, pagando semplicemente il costo dell’assicurazione.

 

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