Primarie PD, De Luca ha incontrato i vertici del PD nazionale. Ecco gli ultimi sviluppi

Il sindaco emerito di Salerno, Vincenzo De Luca, ieri a Roma ha avuto un incontro nella sede del Pd con Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, per fare una riflessione sull’opportunità che lo stesso De Luca mantenga la sua candidatura alle primarie dopo la condanna per abuso d'ufficio per un'inchiesta legata al termovalorizzatore di Salerno e la decadenza da sindaco per l'incompatibilità tra la carica di primo cittadino e quella di sottosegretario con il governo Letta.

Secondo quanto si apprende, la riunione si è svolta in un clima disteso ma i due si sono aggiornati a oggi per riprendere il confronto. De Luca, infatti, non ha per ora accettato di fare passi indietro sulla sua candidatura e lo conferma una dichiarazione dello stesso ex sindaco, in merito a voci circolate ieri pomeriggio secondo cui avrebbe deciso di annullare i suoi prossimi impegni elettorali.

Secondo indiscrezioni a De Luca sarebbe stato proposto dal braccio destro di Renzi la delega al Mezzogiorno nella segreteria nazionale del Pd in cambio di un suo passo indietro nelle primarie.

Con De Luca ancora in corsa, intanto, si allargherà ufficialmente la griglia dei partecipanti alle primarie visto che Gennaro Migliore dovrebbe presentare entro domani 8 febbraio al Pd Campano le 3.500 firme a suo sostegno, necessarie a formalizzare la sua candidatura già annunciata da alcune settimane. In corsa per le primarie c'è anche l'eurodeputato Andrea Cozzolino, Nello Di Nardo per Italia dei Valori e il parlamentare del Psi Marco Di Lello.

Ma all'interno del Partito Democratico campano si inseguono in queste ore i rumors su un possibile effetto domino che porti ad un azzeramento delle primarie e alla scelta di un candidato condiviso. Tra i nomi più forti in questa fase c'è anche quello di Luigi Nicolais.

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