Primarie Centrosinistra in Campania, altro tentativo di annullare la consultazione

 

Un nuovo caso ha scosso la vicenda delle primarie del centrosinistra in Campania. Un documento ieriè stato sottoscritto da una 50ina di delegati all'assemblea regionale per chiedere la convocazione di un'assemblea sabato con all'ordine del giorno l'invito a valutare l'utilità delle primarie, già fissate per domenica 1 marzo. Un documento teso a far convergere su un candidato unitario individuato nel presidente del Cnr Luigi Nicolais.

Il documento è stato inoltrato al presidente regionale del Pd Stefano Graziano, al segretario regionale Assunta Tartaglione e al vice segretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini. In calce alla richiesta 48 nomi, delegati che rappresentano varie anime del partito, dai dalemiani ai riformisti agli ex popolari, un numero ben al di sotto della maggioranza richiesta per avere qualche chance in assemblea, dove i delegati richiesti per annullare il voto di domenica sono oltre 160.

A creare il giallo il fatto che almeno sei dei 48 firmatari non avrebbero controfirmato il documento nonostante il loro nome compaia. Tra loro sicuramente quattro delegati vicini ad Andrea Cozzolino, uno dei candidati alle primarie, e il delegato di Simone Valiante, sponsor di Gennaro Migliore. Un documento che – da quanto si apprende – non sarebbe stato riconosciuto valido dai vertici locali del partito, cui spetterebbe convocare l'assemblea.

Le primarie del centrosinistra in Campania si faranno domenica primo marzo dopo questo un ultimo tentativo per rimescolare le carte e impedirne lo svolgimento. 

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