POTENZA – Romeno ucciso a Balvano, la sentenza della Corte d’assise

La Corte d’Assise di Potenza ha assolto Massimo Adinolfi, 43 anni, di San Marzano sul Sarno e la romena Cristina Zaharia, di 23 anni, dall’accusa di aver ucciso nel 2007 Pavel Blacj, marito della giovane donna. Il cadavere dell’uomo fu scoperto il 30 giugno a Balvano, nei pressi di un ponte sul raccordo Potenza-Sicignano degli Alburni. Le indagini furono coordinate dall’allora pm di Potenza Henry John Woodcock e nel corso del processo, il pubblico ministero Laura Triassi aveva chiesto per i due una condanna all’ergastolo. Secondo gli investigatori, Zaharia che all’epoca aveva 19 anni, pur sposata con Blacj, era di fatto separata, e aveva una relazione con il salernitano Adinolfi: il movente dell’omicidio sarebbe stato quindi di carattere passionale. “Enorme soddisfazione” per la sentenza di assoluzione è stata espressa dall’avvocato di Adinolfi e Zaharia, Vincenzo Falotico.

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