POTENZA – Inchiesta per tangenti su appalti estrazione petrolio in Basilicata, arresti

L’amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha, è stato arrestato oggi nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Potenza per tangenti sugli appalti per estrazione di petrolio in Basilicata: coinvolto anche il deputato del Pd Salvatore Margiotta, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. La misura di detenzione domiciliare per il parlamentare potrà, tuttavia, essere eseguita solo se la Camera dei Deputati darà l’autorizzazione. La relativa richiesta è stata presentata questa mattina. Le misure cautelari sono state disposte dal gip di Potenza Rocco Pavese, su richiesta del pm Henry John Woodcock. La misura cautelare riguarda anche Jean Paul Juguet, responsabile Total del progetto "Tempa Rossa"così si chiama uno tra i più grandi giacimenti petroliferi della Basilicata, Roberto Pasi, responsabile dell’ufficio di rappresentanza lucano della Total e un suo collaboratore, Roberto Francini. E’ stata anche disposta la detenzione in carcere dell’imprenditore Francesco Ferrara, di Policoro (Matera), e del sindaco di Gorgoglione (Matera) Ignazio Tornetta. I reati contestati, sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta, corruzione e concussione.

 

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