POTENZA – Da ieri la 16esima Giornata della Memoria di LiIbera

È partita ieri, a Potenza, con la lettura dei 900 nomi delle persone uccise dalla mafia, la 16/a Giornata della memoria organizzata dall’associazione Libera, in programma oggi. Don Luigi Ciotti, fondatore e leader dell’associazione, ha ricordato il momento della nascita della manifestazione e ha chiesto all’Italia "di non dimenticare" nessun nome. Ha poi annunciato che a breve, l’associazione organizzerà a Roma un incontro con il ministro dell’Interno per "limare e definire" il "Manifesto dei familiari delle vittime della criminalità organizzata", la cui bozza è stata predisposta il 27 e 28 novembre scorsi a Terrasini. Al termine dei lavori Libera affiderà il documento nelle mani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Dopo l’incontro il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha deposto un mazzo di fiori accanto alla lapide che ricorda l’omicidio di Francesco Tammone, l’agente scelto della Polizia ucciso a Potenza 1996 dal clan mafioso dei Basilischi. A seguire si è svolta la veglia di preghiera organizzata nella chiesa della Santissima Immacolata.

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