POTENZA – Caso Claps, per Libera la storia non è finita

"Di fronte al ritrovamento del corpo, noi non facciamo silenzio. Anzi le nostre domande si moltiplicano". Lo ha detto, ai microfoni di Radio Alfa, il sacerdote don Marcello Cozzi, coordinatore di Libera Basilicata. Sono tante anche ancora le risposte da cercare su questo caso: "Chi è stato? Chi lo ha coperto? Chi lo ha aiutato a trasportare il corpo? E nel caso in cui l’omicidio fosse stato consumato direttamente lì sopra, chi ha aiutato l’assassino a coprire l’omicidio?". Secondo Don Marcello Cozzi, è impensabile che in 17 anni nessuno abbia messo piede in quella stanza. Se il cadavere da un lato ci permette di dire che Elisa riposa in pace, ha aggiunto Don Cozzi, da ieri i responsabili non sono più in pace e non dormono più sonni tranquilli.

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