POTENZA – Caso Claps, per Gildo fratello di Elisa, le indagini iniziali sono state superficiali

Sulla conduzione iniziale delle indagini è tornato polemicamente, il fratello di Elisa, Gildo Claps, che ha nuovamente denunciato la superficialità e la leggerezza con cui si indagò a caldo. La mancata acquisizione, all’epoca, da parte degli inquirenti potentini, degli indumenti macchiati di sangue del giovane Danilo Restivo – unico indagato, oggi, per omicidio, violenza sessuale e occultamento di cadavere – verrebbe però comunque considerata una grave lacuna investigativa. Intanto Danilo Restivo ribadisce attraverso i suoi difensori Stefania e Mario Marinelli, di non sapere nulla delle circostanze della morte della ragazza. Conferma di essere estraneo alla vicenda.

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