POSITANO – Evasione fiscale da 14 milioni. Indagate due persone

Un’evasione fiscale di oltre 14 milioni di euro è stata scoperta dalla Finanza della Brigata di Positano che ha condotto una complessa indagine nei confronti di una società operante nel commercio all’ingrosso di materie plastiche. Secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, l’amministratore unico e responsabile legale della società ha distrutto o occultato le scritture contabili, creando una società “ad hoc” che poteva in maniera fittizia avere rapporti commerciali con clienti e fornitori. Come in altre operazioni analoghe è stata messa in atto una “frode carosello”. La società con sede a Positano, da un lato, riceveva fatture false da “società di fatto esistente” e, dall’altro, emetteva fatture per operazioni inesistenti nei confronti dei clienti finali. In sostanza, la vendita solo sulla carta, mediante false fatture era finalizzata a regolarizzare acquisti avvenuti da Paesi comunitari, come l’Austria che, in quanto tali, non permettono la detrazione dell’IVA.

Le Fiamme Gialle di Positano hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due responsabili della società, per omessa dichiarazione, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e occultamento o distruzione di scritture contabili.

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