Positano, apre la Villa Romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Aprirà al pubblico il prossimo 18 luglio alle 18 la Villa Romana di Positano.

La struttura  custodisce reperti di valore inestimabile oltre ad un bellissimo ciclo di affreschi del I sec. d.C. Situata sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, davanti la spiaggia, la villa romana nasconde i suoi tesori a dieci metri di profondità.

Il blu egizio della villa a Positano, rimasto intatto per duemila anni, conserva lo stesso splendore dei secoli passati, prima che la colata di fango misto a cenere e terreno dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. lo seppellì insieme a Pompei ed Ercolano.

La dimora gentilizia del periodo romano venne riscoperta nel 2003.

Gli scavi, effettuati in più fasi tra il 2004 e il 2006 e il 2015 e il 2016, hanno portato alla luce e ben conservato l’ambiente del triclinio, ovvero la stanza da pranzo che occupava tutta la baia di Positano.

I lavori alla villa si sono conclusi a fine marzo del 2017 e hanno permesso di realizzare un percorso sotterraneo con passerelle e impianto di illuminazione. E’ stato inoltre installato un sistema di monitoraggio e di controllo del microclima data la profondità a cui la villa è collocata.

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