Porto di Salerno, oggi sciopero dei lavoratori portuali e marittimi contro l’autoproduzione

Non c’è pace per il porto  di Salerno.

In attesa che l’incontro già in programma il prossimo 16 maggio possa scongiurare il blocco annunciato degli autotrasportatori che hanno deciso di bloccare i camion per 4 giorni dal 21 al 25 maggio, oggi anche lo scalo salernitano è stato interessato dallo sciopero per 24 ore  dei lavoratori portuali e marittimi organizzato in tutti porti d’Italia.

L’agitazione nasce contro la crescente diffusione dell’autoproduzione tramite la quale le compagnie fanno svolgere ai marittimi le operazioni dei carichi a bordo delle navi – attività che invece competerebbe ai lavoratori delle compagnie portuali – per risparmiare tempo e costo della mano d’opera a terra.

A Salerno all’agitazione si è accompagnato un incontro presso la sede dell’Autorità Portuale di Salerno nel corso della quale si è discusso anche di sicurezza.

Ascolta le interviste a Enzo D’Agostino della Cgil e a Vincenzo Sabbettadella Fit Cisl, al microfono di Monica Di Mauro

Interviste sciopero marittimi

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